Sistema Immunitario

Sistema Immunitario 2

Un allenamento inadeguato, insufficiente o al contrario eccessivo nuoce al sistema immunitario. A parlarne sono gli esperti riunitisi a Roma in occasione del terzo congresso della Sigr, la Società Italiana di Gastro Reumatologia, che ricordano: gli oltre 23 milioni di italiani che hanno fatto della sedentarietà un’abitudine di vita rischiano patologie infiammatorie e autoimmuni.

In realtà l’associazione tra attività fisica e sistema immunitario è nota già dalla fine del XIX secolo. Nel corso degli anni la ricerca scientifica ha però aggiunto un’altra informazione: un sistema immunitario più sensibile predispone alla comparsa di malattie autoimmuni e infiammatorie. Per questo e per altri benefici associati al movimento “l’attività sportiva va considerata una valida prevenzione in molte patologie (…) oltre che fonte di miglioramento del proprio benessere psichico, in un quadro oggi definitivamente affermato di cosiddetto ‘fitness globale’”, ha spiegato Vincenzo Ciancarelli, esperto di Reumatologia dell’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.

Per quanto riguarda più nello specifico la risposta immunitaria, numerosi studi hanno dimostrato gli effetti benefici di un esercizio fisico praticato a livello non agonistico. Requisito fondamentale, ha precisato però Ciancarelli, è che si tratti di un’attività costante . “Il senso di benessere provato, terapeutico, trova spiegazione in una catena di mediazioni molecolari che avvengono grazie al coinvolgimento del sistema nervoso simpatico, dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (H.P.A.), delle citochine e delle proteine dello stress come l’HSP72 – ha spiegato l’esperto – In breve, l’esercizio fisico regolare può indurre la stabilizzazione immuno-neuro-endocrina in persone con e senza patologie infiammatorie croniche attraverso una riduzione degli ormoni dello stress e delle citochine pro-infiammatorie. In altre parole, si genera un equilibrio ottimale tra risposte pro ed antinfiammatorie che stabilizza il sistema immunitario in una condizione antinfiammatoria attraverso complessi meccanismi neuro ormonali e la riduzione del tessuto adiposo stesso”.